L’importanza faunistica del territorio di Normann è certificata dal suo far parte del SIC Costa di Nebida. La zona di conservazione speciale è motivata principalmente dalla presenza di molti uccelli tutelati a livello comunitario, inclusi alcuni considerati prioritari, che frequentano il sito o vi nidificano. In particolare, questa specifica area protetta svolge un ruolo fondamentale per il sostentamento e la nidificazione del falco pellegrino.
Gli ambienti ipogei ospitano una fauna troglobia e rupicola specializzata, con artropodi endemici e colonie di chirotteri tutelate a livello europeo. A causa dell’isolamento geologico, queste specie hanno sviluppato adattamenti estremi: sono spesso cieche, prive di pigmentazione (colore bianco o trasparente) e dotate di lunghe antenne per orientarsi al buio. Tipico di queste zone è lo Speleomantes genei (noto anche come geotritone dell’Iglesiente). Questa specie è rara a livello regionale, nazionale, europeo e mondiale. Localmente è abbastanza comune.
Gli ambienti rocciosi ospitano bisce, Geki e lucertole. Sono rettili molto diffusi grazie al clima caldo e ai terreni rocciosi che offrono calore e rifugio. Questi animali sono fondamentali per l’ecosistema perché controllano la popolazione degli insetti.






Gli uccelli
Nelle aree aperte e nelle falesie si registra la presenza stabile del falco pellegrino, del corvo imperiale (Corvus corax), che nidifica precocemente a fine inverno (febbraio-marzo) posizionando nidi volumetrici su cenge impervie, e della ghiandaia di Sardegna (Garrulus glandarius subsp. ichnusae), sottospecie endemica stanziale associata alla pineta di Normann e alle leccete mature, dove nidifica da aprile e contribuisce alla disseminazione del leccio.
Siti di nidificazione
Le falesie e le pareti rocciose offrono l’ambiente ideale per la nidificazione rupicola delle seguenti specie:
- corvo imperiale
- falco pellegrino
- gheppio
- passero solitario
- rondone maggiore
L’abitat forestale, sulle chiome di pini e lecci, ospita principalmente le seguenti specie:
- ghiandaia di Sardegna
- passeriformi di macchia
- picchio
- poiana
- gheppio



















I mammiferi
A parte i pipistrelli, di cui abbiamo già parlato, tra i principali mammiferi elenchiamo:
- cinghiale sardo
- volpe sarda
- gatto selvatico
- martora
- donnola
- topo selvatico





Le bellissime fotografie di questa sezione sono state realizzate da Giovanni Paulis
Giovanni incarna la figura dell’appassionato divulgatore. Per questo motivo, abbiamo ottenuto con facilità le sue opere, frutto di anni di pazienti e meticolosi appostamenti. Un gesto di grande generosità che apprezziamo profondamente e per il quale gli rivolgiamo i nostri più sinceri ringraziamenti.
Fotografia e natura… la mia vita.
Ci sono luoghi in cui è ancora possibile entrare in contatto diretto con la natura, dove gli immensi spazi selvaggi ci ricordano quanto siamo piccoli e vulnerabili. Il silenzio, il volo dell’aquila, le picchiate del falco pellegrino, le corse del muflone, il bramito del cervo, i profumi del timo e dell’elicriso… tutto appartiene a un mondo che troppo spesso dimentichiamo ma che ci appartiene nell’anima. Un mondo che pervade la mente e i sensi, restituendoci quella serenità che i ritmi frenetici della vita quotidiana ci sottraggono ogni giorno. Vivere la natura attraverso la fotografia, farne la protagonista della mia vita anziché una semplice comparsa, era uno dei miei obiettivi. Credo di esserci riuscito e ne sono felice.
Giovanni Paulis
Giovanni Paulis è Fotografo e Guida Ambientale Escursionistica e lavora sia per la Fondazione WWF Italia (Riserva WWF di Monte Arcosu dove, attraverso il Centro di Educazione Ambientale e Sostenibilità, si occupa del settore fotografico e di quello educativo), sia per il Consorzio Natura Viva Sardegna (Grotta di San Giovanni, Domusnovas). E’ nato nel 1966 a Iglesias ed è residente a Domusnovas (SU).
E’ Coautore del libro “Sennoricas, Orchidee di Sardegna” (Ed. IMAGO) ed è fra gli autori dei volumi “Sardegna, 20 fotografi di natura”, “Sardegna, 20 Storie di Natura” (C. Delfino Editore), “In principio era il bianco” (Publinova Edizioni Negri), “Montagne e Foreste della Sardegna” (Ilisso editore), “Animali di Sardegna – Mammiferi, Rettili e Anfibi”, “Animali di Sardegna – Uccelli” (Ilisso editore), “Le Foreste del cervo” (POLIEDRO Editrore), “AQUE, gocce di vita” (La Memoria del Mondo Libreia Editrice) e del volume “Il cervo in Sardegna” (Ilisso editore). Inoltre, ha collaborato (foto, testi) alla realizzazione dei volumi “Gutturu Mannu” e “Gutturu Mannu, guida ai sentieri”, pubblicazioni ufficiali del Parco Naturale Regionale di Gutturu Mannu (Carlo Delfino Editore)
Collabora con riviste, case editrici, enti pubblici, associazioni ambientaliste e aziende; tiene corsi di fotografia naturalistica e workshops. Ha esposto in diverse mostre individuali e collettive.

