Sentiero 514

Da Carreggio 120 Laveria Vecchia a Is Guardianus, tappa intermedia scuderie Normann

Territorio comunale: Gonnesa
lunghezza: Km 1,925
dislivello: m 220
percorrenza media: 1:10 ore
livello di difficoltà:
EE

Intersezioni:
1 – sentiero 511 (da Miniera di San Giovanni a Gonnesa, tappa intermedia Laveria Vecchia;

2 – sentiero 512 (da Normann a Gonnesa tappa intermedia Villaggio Seddas Moddizzis).

Il percorso è per escursionisti esperti perché, nonostante la distanza modesta, si supera un dislivello di 225 metri in sentieri appena tracciati.

Il percorso parte dalla Laveria Vecchia della miniera di San Giovanni, raggiungibile a piedi dal sentiero 511 o dalla variante 513/A. Il sentiero può essere intercettato anche parcheggiando l’auto subito dopo il cartello Normann, lungo la strada asfaltata che conduce al villaggio, e proseguendo a piedi dalla chiesa in poi.

Si parte direttamente in salita staccandosi dal carreggio a quota 120 e immettendosi nel bosco. Era il sentiero che anticamente collegava la Laveria Vecchia e le abitazioni dei minatori con il villaggio di Normann. Serviva inoltre per raggiungere la chiesa e lo spaccio aziendale. Da qui si arriva alla strada asfaltata, che collega la miniera di San Giovanni con Normann, dove subito ci appare la chiesetta dedicata a San Giovanni Battista e la galleria “della macchina” (o de sa cresia), limitrofe alla cabina elettrica che, con l’avvento dell’elettricità, sostituì la vecchia macchina a vapore che faceva funzionare la macchina d’estrazione del pozzo Carolina, installata nella galleria Vittorio Emanuele.

Risalendo verso il villaggio si susseguono i segni della vita mineraria: a sinistra alcune gallerie chiuse, con gli immancabili carrelli, a destra i resti di quelli che erano i campi da tennis e le strutture del cinema all’aperto, riservati ai dirigenti e agli impiegati.

Il percorso è caratterizzato dai ruderi delle scuderie in cui ancora si vedono gli anelli per gli animali da soma della miniera. Proprio lì riprende il sentiero che si inerpica fino a un secondo livello di scuderie e da lì alla strada mineraria che collega internamente Normann alla miniera di San Giovanni. In questo punto si incrocia il sentiero 512 che collega Normann a Seddas Moddizzis e Gonnesa, attraverso un percorso molto panoramico.

Proseguiamo in direzione EST sulla strada sterrata facendo attenzione ai segnavia che, dopo poche centinaia di metri, ci indirizzeranno nella salita a destra.

Anche questa verrà abbandonata per seguire un sentiero che aggira in senso orario la punta Is Ollastus passando sotto il grande scavo denominato “Massa Pozzo 4”. Si tratta di zone minerarie fortemente sfruttate, nelle quali si sconsiglia vivamente di uscire dal tracciato o tenere animali liberi tra la vegetazione, per la possibile presenza di scavi aperti.

Si tratta di zone minerarie fortemente sfruttate, nelle quali si sconsiglia vivamente di uscire dal tracciato o tenere animali liberi tra la vegetazione, per la possibile presenza di scavi aperti.

Il percorso, tracciato minimamente per rispettare le caratteristiche del luogo, non è pericoloso ma certamente indicato per persone esperte e in buone condizioni fisiche. La vista spazia ormai su un ampio raggio mostrando, in tutta la sua suggestione, la capacità dell’uomo nel trasformare il paesaggio minerario. Si può apprezzare la sagoma della miniera di Monteponi e buona parte di quella di San Giovanni.

Aggirata la punta is Ollastus il sentiero 514 termina nel fitto dedalo di stradelli minerari che si intersecano in località Is Guardianus a quota 340 m slm. Qui si incrocia per la seconda volta il tracciato del sentiero 512 che si può usare per tornare indietro fino a Normann o per proseguire fino al pozzo Santa Barbara (Sa Macchina Beccia) e poi a Seddas Moddizzis (Villaggio Asproni).