Primavera a Normann 2023

Il progetto

La finalità di questi progetti è quella di contribuire allo sviluppo, nelle bambine e nei bambini, di comportamenti responsabili ispirati alla conoscenza e al rispetto dell’ambiente naturale e del paesaggio come risultato dell’interazione tra natura e attività antropiche, con particolare attenzione all’attività mineraria che ha interessato il nostro territorio.

Destinatari

In questa prima annualità, il progetto ha visto coinvolte tre classi degli Istituti Comprensivi “Costantino Nivola” e “Pietro Allori” di Iglesias, le cui docenti hanno partecipato alla progettazione.

 

Classe 4ª B Scuola primaria Serra Perdosa – Istituto Comprensivo Costantino Nivola Iglesias, Referente: ins. Gigliola Salis – Altre docenti coinvolte: Laura Mattana e Susanna Serpi.

Classe 4ª C Scuola primaria Serra Perdosa – Istituto Comprensivo Costantino Nivola Iglesias, Referente: ins. Patrizia Pili – Altre docenti coinvolte: Barbara Atzeni e Isabella Sciuto.

Classe 5ª A Scuola primaria via Roma – Istituto Comprensivo “Pietro Allori” Iglesias, Referente: ins. Enrica Ena – Altre docenti coinvolte: Francesca Caddeo, Michela Pani e Anna Rita Sitzia.

Primavera a Normann è stata una proposta dell’associazione di volontariato Villaggio Normann, con il patrocinio ed il sostegno del Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna, dell’Agenzia Regionale Forestas e del Comune di Iglesias.

Laboratorio di archeologia: “Ricostruiamo il passato”

Attività di archeologia globale degli habitat minerari dalla micro alla macro-storia. Curato dal Dipartimento di Lettere, Lingue e Beni Culturali - Università degli Studi di Cagliari e da ‘Vestigia UniCa’ laboratorio di Didattica e Comunicazione dei Beni Culturali dell’Università di Cagliari. L’obiettivo è stato quello di individuare nessi tra micro e macro-storia dei luoghi attraverso i metodi dell’archeologia.

Laboratorio di geologia: “Scritto sulla pietra”

Curato dal geologo divulgatore Luigi Sanciu, Direttore scientifico del PARC (PaleoArcheoCentro) di Genoni e del GeoMuseo Monte Arci di Masullas.
L’attività si è divisa in una parte teorica supportata da campioni di fossili (per introdurre l’argomento e dare una panoramica sulla paleontologia) e in una parte pratica con la preparazione, da parte di ogni bambino, del calco in gesso di un vero fossile che è diventato un piccolo souvenir della giornata.

Escursione naturalistica: “Esploriamo Normann”

L'escursione è stata curata da Carlo Scema, presidente del Collegio interprovinciale agrotecnici e agrotecnici laureati.
L’obiettivo è stato quello di aiutare le bambine e i bambini ad osservare il paesaggio circostante suddividendolo tra paesaggio naturale e paesaggio prodotto dalle attività umane.
Durante l’escursione sono state studiate le principali essenze arboree presenti nel bosco mediterraneo e, insieme agli artisti dell’associazione Giuseppefraugallery, sono stati raccolti campioni di foglie poi utilizzati per realizzare i disegni in aula, necessari alla creazione del murale "L'Erbario di Normann".

Laboratorio artistico “L’Erbario di Normann”

Il laboratorio ha portato i bambini e le bambine a realizzare un murale sulla parete del deposito dell’acquedotto in località Normann (Gonnesa). Dalle piante raccolte e classificate durante l'escursione, sono nati i disegni che, trasferiti sul vecchio muro, hanno creato un'opera d'arte pubblica. Il progetto è stato curato dal collettivo Giuseppefraugallery, col supporto dei volontari e delle volontarie dell’associazione Villaggio Normann e delle insegnanti.
Il murale, di circa 30 mq, raffigura un grande erbario della flora autoctona. La fase di progettazione è avvenuta durante l'anno scolastico, mentre l'opera è stata realizzata in alcune giornate estive insieme ai bambini e alle bambine.

Visita guidata: “Mostra ambientale itinerante”

Curata dai tecnici dell’Agenzia regionale Forestas, si è tenuta a Normann nel piazzale antistante la Villa Stefani. La mostra ha promosso la conoscenza delle risorse naturali storiche e culturali del patrimonio forestale regionale e il loro uso ecologicamente sostenibile.

Laboratorio di botanica relazionale: “Adotta un albero”

Esperimento di educazione alla responsabilità curato dai volontari dell’associazione Villaggio Normann OdV in collaborazione con l’Agenzia regionale Forestas. Ogni bambina e ogni bambino ha adottato una piantina messa a disposizione dall’Agenzia regionale Forestas. Questo tipo di attività sostituisce la più estemporanea festa degli alberi con un’esperienza in cui ogni bambino e ogni bambina adotta una piantina, curandola fino all'autunno successivo quando dovrà riportarla e piantarla, con gli altri, in un’area degradata ai margini del bosco. In tal modo si evita di mettere a dimora le piantine in un periodo già critico per l’attecchimento e, contemporaneamente, si educano le bambine e i bambini, tramite un piccolo impegno quotidiano, a sentirsi parte diligente nella cura e nello sviluppo dell’ambiente naturale. Le insegnanti tengono viva l’attenzione degli scolari e delle rispettive famiglie stimolando la riflessione sul fatto che ogni essere vivente ha bisogno di essere curato con attenzione, competenza e costanza. Le piantine, consegnate con il pane di terra, vengono inserite da ogni bambino in un contenitore. Dopo il periodo di cura il momento della piantumazione è certamente importante perché ogni bambino non mette a dimora una pianta ma “la sua pianta”.