Fare comunità attraverso la cura dei beni comuni

Il progetto dell’associazione Villaggio Normann si fonda sul presupposto che le persone siano portatrici non solo di bisogni ma anche di capacità e che queste debbano essere messe a disposizione della comunità per contribuire a dare soluzione, insieme con le amministrazioni pubbliche, ai problemi di interesse generale. Questi principi sono enunciati da anni da Gregorio Arena, già Ordinario di diritto amministrativo nell’Università di Trento e fondatore di Labsus – Laboratorio per la sussidiarietà. Ce ne parlerà insieme a Monica Grossi, Soprintendente Archivistica per la Sardegna e a Mattia Sanna Montanelli, ricercatore di Archeologia nell’Università di Cagliari.
Sarà un’occasione irripetibile per trattare, con ospiti di alto livello, un tema che ci riguarda e ci appassiona.

Gregorio Arena è stato fino al 2015 Professore ordinario di Diritto amministrativo nell’Università degli Studi di Trento. Nel 2005 ha fondato Labsus, il Laboratorio per la sussidiarietà. Da sempre studia la pubblica amministrazione “dalla parte dei cittadini”, cercando di rendere il rapporto fra cittadini e amministrazioni pubbliche meno ineguale e più trasparente e partecipato.
Si autodefinisce un “giurista di strada” perché da anni gira l’Italia per promuovere l’attuazione di un nuovo modello organizzativo chiamato “amministrazione condivisa”, grazie al quale cittadini e amministrazioni possono collaborare per la cura dei beni comuni materiali e immateriali, liberando energie nascoste e contribuendo alla ricostruzione dei legami delle nostre comunità.

Fra le pubblicazioni si segnalano, oltre a decine di saggi in riviste giuridiche ed agli editoriali in www.labsus.org, i seguenti saggi su temi attinenti all’argomento del libro: Sussidiarietà orizzontale e Terzo Settore, in Impresa sociale, giugno 2020; Un nuovo diritto per l’amministrazione condivisa dei beni comuni, in Tommaso dalla Massara – Marta Beghini (a cura di), La città come bene comune, Napoli, ESI, 2019, 1 ss.; Per governare insieme: Il federalismo come metodo di governo (Verso nuove forme della democrazia), Cedam, 2011 (Ed. con Fulvio Cortese); Il valore aggiunto (Come la sussidiarietà può salvare l’Italia), Carocci, 2010 (Ed. con Giuseppe Cotturri); Cittadini attivi (Un altro modo di pensare all’Italia), Laterza, 2006 (2011, 2° ed.)

Monica Grossi. Soprintendente archivistica della Sardegna.

Ricercatrice e docente di archivistica a Urbino, Cassino e Padova), ha partecipato a gruppi di ricerca nazionali e internazionali sull’innovazione nella Pubblica amministrazione e sulla conservazione delle memorie digitali.
Dal 2012 lascia l’Università per assumere l’incarico di dirigente presso il Ministero della Cultura dirigendo Soprintendenze archivistiche e bibliografiche e Archivi di Stato in Sardegna, Piemonte, Lazio e Toscana.

Mattia Sanna Montanelli è un Archeologo Specializzato e Ricercatore di “Metodologie della ricerca archeologica” in servizio presso il Dipartimento di Lettere, Lingue e Beni Culturali dell’Università di Cagliari. Per lo stesso ateneo, è docente di “Archeologia Pubblica e Comunicazione dei Beni Culturali” nel Corso di Laurea Magistrale in Archeologia, di “Percorsi turistici e culturali” nel Corso di Laurea in Economia e Gestione dei Servizi Turistici e “Digitalizzazione e Valorizzazione del Patrimonio Culturale” nel Corso di Laurea Magistrale in Giornalismo e Informazione Web. Ha conseguito il Dottorato di ricerca presso il Dottorato in Storia, Beni Culturali e Studi internazionali dell’Università di Cagliari con una ricerca “a caratterizzazione industriale” dal titolo “Processi di qualità e misurazione delle performance nelle pratiche di crowdsourcing applicate ai beni culturali”, in partnership con il Consorzio Camù di Cagliari e l’Università Carlos III di Madrid. 

Ha conseguito il Diploma della Scuola di Archivistica, Paleografia e Diplomatica dell’Archivio di Stato di Cagliari. Dal 2020 fa parte della segreteria di redazione della rivista scientifica open access “ArcheoArte” afferente al Dipartimento di Lettere, Lingue e Beni Culturali dell’Università degli Studi di Cagliari. I suoi interessi di ricerca riguardano l’archeologia dei paesaggi minerari preindustriali della Sardegna, con particolare riferimento alla subregione del Sulcis Iglesiente ed includono la citizen science e il crowdsourcing in archeologia, la pianificazione interpretativa del patrimonio culturale e la progettazione di itinerari turistici culturali. Ha partecipato come relatore a numerosi convegni, seminari, workshop e incontri di studio, in Italia e all’estero. È componente del Comitato scientifico dell’associazione Villaggio Normann OdV.