I treni di miniera

Quest’anno cade il cinquantenario dalla cessazione della ferrovia delle Ferrovie Meridionali Sarde, nate per il trasporto passeggeri e poi utilizzate anche per il trasporto dei minerali. Il trasporto su rotaia è stato uno strumento indispensabile all’attività mineraria fin dalla metà dell’800.

La Sardegna e l’Iglesiente in particolare, sono disseminati di strade ferrate in disuso, ponti, gallerie ferroviarie e Decauville. Ce ne parlerà Giovanni Antonio Sanna, studioso e divulgatore, autore del libro più completo a disposizione degli appassionati del territorio. Un viaggio nel passato ma anche nelle potenzialità di queste infrastrutture piene di storia e di fascino. Come sempre vi promettiamo una serata interessante che non deluderà le vostre aspettative.

Il libro

Le ferrovie del Sulcis nella Sardegna sud occidentale fra documenti immagini e racconti
Cortona : Calosci, 2012.
Pagine 414. Cm. 25×18. Rilegato.
Illustrato in bianco e nero.
Collana “Storia dei trasporti pubblici” ; 84
ISBN 978-88-7785-267-0

L'autore

Giovanni Antonio Sanna

Nato nel 1954 a San Giovanni Suergiu. La casa natia era il deposito ferroviario di San Giovanni che, dopo la costruzione del nuovo deposito, venne trasformato in abitazione e magazzino. Figlio, nipote e pronipote di ferroviere, è cresciuto nel piazzale della stazione respirando a pieni polmoni quell’ambiente storicamente irripetibile.
Trasferito in Toscana, dove vive tuttora, non ha perso la sua passione di studioso e ricercatore che lo ha portato, nel 2012, a pubblicare il libro “Le ferrovie del Sulcis – nella Sardegna sud occidentale fra documenti immagini e racconti