I monti dalle vene d’argento

Le miniere d’argento nel medioevo iglesiente. Questo è stato il tema della manifestazione organizzata dall’associazione Villaggio Normann in occasione della XVI giornata nazionale delle miniere. L’attività ha compreso un’escursione, un convegno con intermezzi musicali e il conio delle monete d’argento della zecca di Villa di Chiesa. Hanno aperto la manifestazione il Sindaco di Gonnesa Pietro Cocco, la Commissaria del Parco Geominerario Maria Elisabetta Castelli e l’Assessore Regionale all’Industria Emanuele Cani. Nel convegno sono intervenuto Mattia Sanna Montanelli, archeologo docente di UniCa – Università degli Studi di Cagliari, Daniela Aretino Dessì, archivista paleografa dell’archivio storico di Iglesias, Angelo Naseddu, tecnico minerario, presidente della Federazione Speleologica Sarda. Tra gli interventi sono stati eseguiti, dal maestro Raoul Moretti, suggestivi Intermezzi musicali con l’arpa elettrica. Dopo il pranzo l’Associazione Balestrieri Iglesias ha coniato, con il metodo medievale, diversi esemplari delle tre monete d’argento anticamente prodotte dalla zecca di Villa di Chiesa: l’Aquilino, il Tornese e l’Alfonsino.
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