Il cielo di Normann in autunno

Villaggio Normann oppone al “qui non c’è nulla” un percorso alla scoperta della bellezza perduta. Non quella che non c’è più ma quella che ci circonda e che non riusciamo più a cogliere: la storia, i monumenti, l’arte, l’ambiente naturale e perché no, il cielo e le stelle.

Perciò alle 18,20 di oggi, nonostante il cielo un po’ capriccioso, ci siamo affidati alla passione e alla competenza dell’amico Ignazio Cara dell’Associazione Astrofili Sardi . A dispetto delle condizioni meteo non certo ottimali e del fresco frizzante è stata una serata proficua soprattutto per aver catturato una cometa afferrandola proprio per la coda, ormai sempre più corta.

Dopo aver stazionato e inizializzato il telescopio, Ignazio ha introdotto la serata descrivendo brevemente il cielo sopra il meraviglioso Belvedere di Normann. Siamo partiti dal pianeta Venere, visibile anche a occhio nudo, poi il potente telescopio è stato rivolto alla cometa C 2023 A3 Tsuchinshan – magitudo 6,2 – visibile nella costellazione di Ophiuco, in progressivo allontanamento dal Sole. Non eravamo riusciti a osservarla nei giorni più propizi a causa del maltempo delle scorse settimane ma si è mostrata ancora godibile al telescopio anche se non più luminosa e con una coda ormai ridotta. Saturno con i suoi anelli ha poi richiamato la curiosità dei numerosi presenti. Successivamente è stato il turno della galassia di Andromeda, di alcune stelle doppie e della “Ring Nebula M 57”. Tante domande e i ringraziamenti degli ospiti hanno completato la serata con l’impegno a rincontrarci ancora a riveder le stelle!

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