Lo scopo del Premio dell’Unione Europea per l’Architettura Contemporanea – Mies van der Rohe Awards (EUmies Awards) è quello di individuare e mettere in luce quelle opere – e il Padiglione Mies van der Rohe di Barcellona ne è un vero e proprio simbolo – il cui carattere innovativo funge da orientamento o addirittura da manifesto. Per questo la giuria rappresenterà le istituzioni coinvolte, riflettendo anche le intenzioni culturali che conferiscono al Premio un valore sia simbolico che pedagogico. Il premio mette in evidenza i risultati conseguiti dagli architetti europei nello sviluppo di nuovi concetti e tecnologie e offre ai cittadini e alle istituzioni pubbliche l’opportunità di comprendere meglio l’importanza dell’architettura nella costruzione di città e comunità sostenibili, in cui la relazione essenziale tra la qualità della vita e la qualità dell’ambiente è una priorità fondamentale. Il Premio diventa perciò una piattaforma per la ricerca, lo sviluppo e l’implementazione di pratiche architettoniche sostenibili che minimizzano l’impatto ambientale negativo dell’edilizia e promuovono i benefici sociali, culturali ed economici della crescita sostenibile.
Il Belvedere di Normann è un’opera d’arte comunitaria dell’architetto Francesco Careri concepita insieme ai residenti del Villaggio Normann e interamente realizzata dai volontari dell’Associazione Villaggio Normann OdV tra l’estate del 2023 e quella del 2024.
https://villaggionormann.it/belvedere-di-normann-opera-darte-comunitaria-di-francesco-careri/
Francesco Careri, noto “Piccio”. (fotografie di Gianni Persico)
Francesco Careri (1966) è artista, attivista, architetto e Professore Associato presso il Dipartimento di Architettura dell’Università di Roma Tre, dove è Direttore del Master Studi dell’Ambiente e del Territorio / Environmental Humanities. È co-fondatore di Stalker / Osservatorio Nomade, con cui dal 1995 sperimenta azioni urbane e pratiche di intervento creativo nella città, partecipando a prestigiose mostre e conseguendo diversi premi e acquisizioni nelle collezioni internazionali di arte e architettura. A Roma Tre è membro del collegio di Dottorato in Paesaggi della Città Contemporanea, Politiche, tecniche e studi visuali; è titolare del Laboratorio di Progettazione Architettonica e del Corso di Arti Civiche, un corso opzionale a struttura peripatetica che si svolge interamente camminando, analizzando e interagendo con i fenomeni urbani emergenti. Ha contatti con molte università straniere dove è spesso invitato a tenere seminari, workshop e convegni. Il suo libro Walkscapes ha avuto una grande fortuna internazionale ed è stato tradotto in cinque lingue. Dal 2009 al 2015 è Direttore del laboratorio di ricerca LAC – Laboratorio di Arti Civiche con cui realizza numerosi progetti di Terza Missione Universitaria attraverso un approccio partecipativo e comunitario, quali Savorengo Ker-la casa di tutti nel Campo Rom Casilino 900, il Razzo di Spacemetropoliz e la piazza del Porto Fluviale nel contesto di due occupazioni abitative romane. Dal 2017 è responsabile scientifico insieme al Prof Giovanni Caudo del Laboratorio di Città Corviale per accompagnare i progetti di rigenerazione urbana, e insieme al Prof. Fabrizio Finucci del gruppo di ricerca Laboratorio CIRCO con cui ha partecipato al progetto Porto Fluviale RecHouse, premiato con una menzione tra i vincitori del Bando PINQuA. Dal 2022 è delegato del Dipartimento di Architettura per la Terza Missione, relazioni con la società civile. Tra le sue pubblicazioni: Constant. New Babylon, una città nomade, Testo & Immagine, Torino 2001; Walkscapes. El andar como pràctica estética / Walking as an aesthetic practice, Editorial Gustavo Gili, Barcellona 2002, trad.it. Walkscapes. Camminare come pratica estetica, Einaudi, Torino 2006; Stalker /Savorengo Ker. Dal campo nomadi alla casa di tutti, Linaria, Roma 2015; Pasear, detenerse, Gustavo Gili, Barcelona 2016, Sao Paulo 2017; Stalker On / Campus Rom, Altrimedia edizioni, Matera 2017, con Lorenzo Romito; Nomadismo Architettura Ospitalità. Esperienze e azioni dal camminare al CIRCO, Bordeaux Edizioni, Roma 2020, Hospedars-se, Puente editores, Barcelona 2023.

