Raoul Moretti e Mübin Dünen

Per il secondo tramonto musicale di agosto nel belvedere di Normann, proponiamo un connubio timbrico unico che ci porterà in altre dimensioni, toccando l’anima nel profondo: le corde vibranti e percosse del santur incontrano le corde vibranti e pizzicate dell’arpa, i suoni ancestrali di nay e duduk dialogano con i paesaggi sonori creati dalle live electronics dell’arpa elettrica. Un concerto che è un viaggio attraverso i brani originali di Mübin e Raoul, reinterpretati in duo, e momenti di struggente improvvisazione. Culture diverse che dialogano con strumenti dalle storie millenarie proiettate nella contemporaneità.

Raoul Moretti e Mübin Dünen (foto laboratorio di fotografia Associazione Remo Branca)

Raoul Moretti

Italo-svizzero è un arpista versatile e sperimentale, con una formazione classica ed un percorso artistico di ricerca che lo ha portato ad uno stile personale. Con 25 anni di carriera e migliaia di concerti all’attivo oggi è riconosciuto essere uno degli arpisti più innovatori con una traiettoria artistica internazionale, portando la sua arpa a dialogare in differenti mondi musicali , in altre forme di arte e  nelle più disparate locations. Tra le numerose collaborazioni ricordiamo: la cantante Elisa con numerosi ospiti nazionali per il “Back to the future” Tour e per le “Intimate Xmas Nights”, il cantante Beppe Dettori realizzando 3 dischi pluripremiati, Fiorello e la sua orchestra per il suo show televisivo con artisti internazionali ospiti; in ambito teatrale il comico Leonardo Manera, le attrici Elena Russo Arman e Isabella Carloni, il Teatro Piccolo di Milano, AttivaMente di Como ed altre numerose compagnie tra Lombardia, Emilia Romagna e Sardegna per le quali ha realizzato musiche di scena; i videoartisti internazionali Olo Creative Farm, il progetto cantautore di avanguardia Nichelodeon ed il gruppo cinese Wuji Ensemble; numerosi scrittori e poeti tra i quali Andrea Melis, Michela Murgia; la violoncellista Julia Kent, la virtuosa di guzheng Wan Xing, il violinista e cantautore Michele Gazich, e Paolo Fresu, Gavino Murgia, Franco Mussida, Davide Van de Sfroos, Vad Vuc, Maisie, Max Brigante, Don Joe, Dardust, Guido Maria Grillo, Mauro Joe Giovanardi e tanti altri. Ha all’attivo una ventina di incisioni discografiche, tra i quali quattro dischi da solista per arpa elettrica, ottimamente segnalati dalla critica. Ha vinto il premio nazionale L’artista che non c’era 2020, ed in duo con Beppe Dettori il premio Archivio Cervo 2020 e finalista alle Targhe Tenco 2020 come migliori interpreti e nella Top10 del Premio Loano (album folk) ed il Premio Nazionale Folk&World 2023. Ha suonato in importanti festival internazionali in Italia, Svizzera, Francia, Belgio, Spagna, Croazia, Serbia, Bulgaria, Polonia, Grecia, Slovacchia, Cina, Hong Kong, Paraguay, Cile, Messico, Venezuela, Caraibi francesi, Dominica, Brasile, Argentina e Australia. Attualmente è docente di arpa pop/rock presso l’Istituto d’Alta Formazione CPM di Milano e tiene workshop di arpa elettrica ed improvvisazione in Conservatori in Italia ed Accademie europee. E’ ideatore e direttore artistico del Festival Internazionale Arpe del Mondo e del Festival Internazionale di world music Boghes e Cordas.   

Mübin Dünen

Turco-curdo, ha studiato nay al Conservatorio Municipale di Izmit (Turchia) e ha contemporaneamente approfondito la conoscenza di strumenti tradizionali quali il Santur (cimbalom), la Cura, il Tanbur (violoncello turco) e il Duduk. Ha sviluppato uno stile personale sia n e l l ’ e s e c u z i o n e  c h e  n e l l a composizione, influenzata dai molteplici incontri con artisti europei e asiatici.  Nella sua quasi ventennale carriera ha eseguito concerti negli USA, in Russia, Armenia, Georgia, Azerbaijgian, Grecia, Gran Bretagna, Norvegia, Svizzera, Francia, Germania, Romania, Austria e Italia, sia come solista che in gruppo. Numerose le collaborazioni anche in Sardegna. Tra di esse la partecipazione alla realizzazione dell’album “No mendigues Amor” della cantante sarda Paola Pitzalis la composizione delle musiche dello spettacolo Se dai miei versi strappi le rose di e con Gisella Vacca e la partecipazione allo spettacolo-concerto Azadi nell’ambito del Progetto Mare e Miniere diretto da Elena Ledda. Dal 2010 Mübin Dünen ha proposto nell’isola il suo repertorio sia come solista sia con il supporto della formazione dei Magic Carpet.  

L’artista ha all’attivo la pubblicazione di 4 album: BAHAR (2009) ARAF (2009); GEROK (2016) e ASL-ASK (2018) tratto dal progetto di musica e teatro dell’artista con l’attrice Nilufer Perihan Kurtoglu.  

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