Il 25 maggio 2025, nell’ambito della XVII Giornata Nazionale delle Miniere, si è tenuta tra Normann, San Giovanni Miniera e Bindua la manifestazione intitolata “la vita nei villaggi di miniera tra paternalismo e solidarietà”.
Ospite di riguardo è stata l’associazione “S’Ischiglia” di Carbonia che, da sola, ha iscritto una trentina di partecipanti. La giornata, molto partecipata ma limitata nel numero per questioni di spazio fisico, è stata suddivisa in tre parti: la mattina è stata dedicata a una piacevole passeggiata patrimoniale tra i villaggi minerari di San Giovanni Miniera e Normann. Attraverso la visita dei luoghi è stata narrata la vita all’interno dei villaggi minerari: una vita scandita dal suono delle sirene e suddivisa rigorosamente per classi sociali con una gerarchia simile a quella della vita militare. Una gerarchia che si rifletteva nei servizi (spaccio, dopolavoro, scuola) ma anche nelle architetture e nella separazione dei luoghi di residenza in funzione del proprio status. Un sistema che si proponeva come un servizio alle maestranze ma che, di fatto, era un sistema di controllo paternalistico da parte dell’azienda sui lavoratori.

























La documentazione fotografica è stata curata dal laboratorio di fotografia dell’associazione Remo Branca
Nel pomeriggio si è raggiunta la chiesetta sconsacrata di San Severino nella quale è stata allestita una suggestiva sala di proiezione dove Mariano Cabras ha tenuto una conferenza su “L’esperienza dei Piccoli Fratelli del Vangelo”. La storia reale dei preti operai che giunsero a Bindua il 4 agosto del 1957 e che proprio in quella chiesetta si accamparono, avviando un’esperienza straordinaria che coinvolse e cambiò la vita agli abitanti di Bindua, il villaggio operaio più povero della zona. La narrazione appassionata del relatore insieme agli interventi dei testimoni di quell’esperienza hanno commosso e reso indimenticabile questa giornata.
L’attività è stata organizzata e gestita dall’associazione Villaggio Normann OdV in collaborazione con l’associazione A.Mi.Me (Associazione Minatori Memoria) promossa e co-fondata dal Piccolo Fratello Gerard Fabert. L’associazione A.Mi.Me ha ricercato, trovato ed elencato i nomi di 1591 tra uomini, donne e bambini vittime di incidenti mortali in miniera nel periodo compreso tra il 1861 e il 2000.
A loro è stato dedicato un memoriale attraverso la piantumazione di un albero per ogni vita perduta: un bosco della memoria che cresce lentamente attorno alla chiesetta sconsacrata di San Severino.
La Giornata Nazionale delle Miniere, l’appuntamento annuale dedicato alla valorizzazione e alla promozione del turismo minerario come patrimonio culturale, ha celebrato quest’anno la sua XVII edizione, testimoniando un interesse sempre più vivo in tutta Italia.
L’iniziativa è promossa e coordinata da REMI, ISPRA, in collaborazione con AIPAI, ANIM, ASSORISORSE, G&T, MASE e con patrocinio di prestigiose istituzioni quali European Route of Industrial Heritage ERIH, Consiglio Nazionale dei Geologi CNG, EuroGeoSurveys EGS, e AMODO Alleanza per la Mobilità dolce

