Proseguono i lavori di messa in sicurezza dell’edificio storico adibito a residenza del direttore della miniera di San Giovanni, noto come “Villa Stefani” dal cognome dei due ultimi direttori che vi hanno abitato. Abbandonato dal 1976, l’edificio presenta gravi segni di degrado. A seguito della segnalazione effettuata dell’associazione Villaggio Normann OdV, la Soprintendenza ai Beni Culturali ha richiamato l’IGEA SpA, proprietaria dell’immobile, agli obblighi conservativi di cui agli artt. 30 e sgg. del D.lgs. 42/2004, invitandola a porre in atto le misure necessarie a garantire il recupero integrale del bene. L’IGEA SpA ha ottemperato attuando immediatamente un primo intervento di messa in sicurezza d’urgenza. A questi seguirà un secondo intervento di restauro conservativo, concordato con la Soprintendenza, che verrà appaltato nei prossimi mesi. Non siamo alla soluzione definitiva del problema ma è comunque un momento importante di collaborazione istituzionale per salvaguardare questi beni culturali dal grande valore storico. E’ utile ricordare che la Villa Stefani e il Dopolavoro di Normann sono stati dichiarati dalla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Sardegna “di interesse culturale, storico e artistico particolarmente importante ai sensi dell’art.10 comma 1 del D.Lgs. 22/01/2004 n.42 e s.m.i.”
Lavori di messa in sicurezza della Villa Stefani e veduta del Dopolavoro impiegati

